Bloccato dopo una serie di intrusioni notturne: sottratti cibo e oggetti, trovati contanti e tracce dei raid nelle strutture sanitarie.
Alessandria – La polizia ha tratto in arresto il presunto autore di una serie di accessi non autorizzati avvenuti, nelle ore notturne, presso alcune strutture sanitarie del territorio.
L’attività trae origine da alcune segnalazioni pervenute dal personale sanitario di diversi presidi ospedalieri cittadini, che aveva rilevato l’ammanco di alcuni effetti personali ed il consumo di generi alimentari all’interno di locali destinati al personale. Dai primi accertamenti esperiti è emerso come soggetti ignoti, approfittando delle ore notturne, riuscissero ad introdursi all’interno delle strutture per consumare generi alimentari destinati ai degenti ovvero al personale dipendente.
Nella notte del 12 marzo, personale della squadra volante interveniva presso una struttura ospedaliera del territorio a seguito della segnalazione di personale infermieristico che aveva notato che la porta di accesso agli spogliatoi dei dipendenti risultava aperta e che alcuni armadietti erano stati danneggiati, verosimilmente al fine di asportarne il contenuto.
Durante l’ispezione dei locali, veniva inoltre accertato che, all’interno della cucina della struttura, gli armadietti contenenti alimenti destinati ai degenti risultavano divelti e che parte dei generi alimentari era stata asportata e consumata sul posto.
Proseguendo la loro attività, il personale della squadra volante effettuava un accurato controllo dei locali, rintracciando l’uomo all’interno di un ambiente adibito a palestra della struttura sanitaria.
Accanto allo stesso venivano rinvenuti numerosi scarti di cibo e involucri di generi alimentari, parte dei quali avrebbero dovuto essere venduti a scopo solidale. Nel corso delle operazioni l’uomo veniva inoltre trovato in possesso della somma di circa 800 euro in contanti, della quale riusciva a fornire giustificazione soltanto in parte.
Alla luce di quanto emerso, il soggetto veniva tratto in arresto per il reato di furto aggravato dalla violenza sulle cose e commesso all’interno di edifici destinati a pubblico servizio.
L’arresto veniva convalidato nella giornata successiva dall’autorità giudiziaria competente che disponeva, altresì, nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nell’intera provincia. L’uomo, inoltre, da accertamenti esperiti dall’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, risulterebbe il presunto autore di un furto presso il reparto di radioterapia oncologica e del consumo di altri generi alimentari presso la mensa dell’ospedale cittadino, entrambi perpetrati nel mese di febbraio.