Allerta massima: il Viminale potenzia la sicurezza. Basi americane e luoghi di culto blindati da Milano a Napoli.
Roma – L’escalation militare in Medio Oriente fa scattare la massima allerta in Italia. In seguito ai raid di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e alla successiva rappresaglia di Teheran, il Viminale ha disposto un potenziamento senza precedenti delle misure di sicurezza su tutto il territorio nazionale. Sotto sorveglianza speciale oltre 28mila obiettivi sensibili.
Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, durante la riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutasi lunedì 2 marzo, ha aggiornato il piano di prevenzione per rispondere alla crescente instabilità internazionale.
Il piano di sicurezza nazionale
Sebbene l’intelligence non segnali al momento “minacce specifiche e concrete” sul suolo italiano, la delicatezza del quadro geopolitico ha spinto le autorità a non lasciare nulla al caso:
- Obiettivi sotto lente: Massima vigilanza per ambasciate, consolati, sinagoghe, scuole e centri culturali riconducibili a Usa, Israele e Iran.
- Controllo del territorio: Implementazione dell’attività informativa della Digos e riunioni permanenti del Comitato strategico antiterrorismo (Casa).
- Grandi eventi: Rafforzati i dispositivi di sicurezza per manifestazioni e raduni di piazza previsti nelle prossime settimane.
La mappa dei presidi: da Aviano a Vicenza
Il rafforzamento delle misure coinvolge i punti nevralgici della presenza militare e diplomatica straniera in Italia:
- Le basi Usa: Blindate le installazioni di Aviano (Pordenone), Camp Darby (Pisa-Livorno) e le caserme Ederle e Del Din a Vicenza, dove risiedono circa 13mila cittadini statunitensi tra militari e civili.
- Roma: Attenzione massima al Ghetto ebraico e alle sedi diplomatiche della Capitale, con un incremento della vigilanza dinamica e fissa.
- Milano: Il sindaco Giuseppe Sala monitora con la prefettura la situazione della nutrita comunità iraniana (oltre 3.000 persone), preoccupata per i possibili riflessi del conflitto.
- Napoli e Toscana: Convocazioni d’urgenza dei prefetti per blindare i siti religiosi e monumentali, con un occhio di riguardo ai flussi turistici primaverili.
Dichiarazioni e strategie
Il comando della guarnigione statunitense in Italia ha confermato il costante coordinamento con le autorità italiane: “Adottiamo tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del personale e delle famiglie“, ha dichiarato l’ufficio stampa dell’US Army Garrison Italy. L’obiettivo delle prefetture è garantire una cornice di sicurezza rigorosa senza creare allarmismo ingiustificato tra la popolazione civile.