Follia per un libro smarrito: minacce e morsi ai familiari

L’aggressore ha usato il calcio della pistola per colpire alla testa il fratello maggiore. Denunciato e immediatamente allontanato da casa.

Catania – Una banale discussione domestica a Paternò si è trasformata in un incubo per un’anziana madre e i suoi figli. Nella mattinata di lunedì 2 marzo un uomo di 54 anni è stato denunciato dai carabinieri dopo aver scatenato una violenta aggressione familiare, armato di una pistola, perché non riusciva a trovare un libro in casa.

L’episodio è solo l’ultimo di una serie di comportamenti violenti che l’uomo avrebbe manifestato negli ultimi mesi. Tutto è iniziato quando il 54enne ha preteso che i fratelli (di 64 e 70 anni) gli trovassero un libro scomparso. Di fronte all’impossibilità di aiutarlo, l’uomo ha perso il controllo.

All’arrivo della madre 90enne, scesa per calmare gli animi, l’aggressore ha estratto una pistola dai pantaloni, puntandola contro i tre familiari e minacciando di ucciderli. Nel tentativo di disarmarlo, i fratelli sono stati selvaggiamente morsi alle mani. Il fratello di 70 anni è stato inoltre colpito alla testa con il calcio dell’arma.

I militari di Motta Sant’Anastasia e Paternò, giunti sul posto, hanno trovato lo stabile vuoto: le vittime erano già scappate al Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino. L’aggressore, inizialmente fuggito in auto, è stato intercettato un’ora dopo mentre rientrava a casa.

L’arma utilizzata è risultata essere una pistola a salve dotata di tappo rosso, consegnata spontaneamente dall’uomo e posta sotto sequestro. Sulla base degli indizi raccolti e delle testimonianze delle vittime, l’autorità giudiziaria ha disposto per il 54enne la denuncia per lesioni personali e la misura cautelare dell’allontanamento immediato dalla casa familiare.