L’organizzazione contesta il progetto per gli impatti su biodiversità, percorsi ciclopedonali e fruizione pubblica di un’area considerata strategica e a forte valore naturalistico.
Vigevano – Sabato 20 e domenica 21 giugno, il WWF gruppo della Lomellina, sarà presente nel pomeriggio a Belcreda al Festival della Sostenibilità per rimarcare il suo NO alla proposta di riserva di caccia del Duca.
Siamo contrari perché:
- è una zona di connessione con il Parco del Ticino, rappresenta un importante bacino di biodiversità ed è una zona di rifugio per la fauna selvatica, assumendo un ruolo strategico per la conservazione degli equilibri ambientali;
- all’interno del perimetro della nuova riserva, sono comprese zone che appartengono alla Rete Ciclopedonale Regionale, via Verde del Parco, come Riccardina, Cerada e Vallata San Vittore. Che hanno una funzione di pubblica utilità, incompatibili con la gestione venatoria di una riserva;
- è un’area di forte vocazione turistica per le opere irrigue di Leonardo da Vinci e per le sue marcite;
- gli abitanti di Vigevano e dei paesi limitrofi utilizzano questa area, uno dei ultimi polmoni verdi vicino alla città, come area di svago, relax e sport, quotidianamente e fanno scampagnate con le famiglie e picnic nei fine settimana.

Ci chiediamo: “Con la creazione della Riserva di Caccia si potranno continuare ad esercitare, in tutti i periodi dell’anno le attività ludico ricreative, ormai tradizione consolidata da tanta parte della popolazione e da tante associazioni sportive? E ad esercitare il diritto allo studio da parte delle scolaresche che frequentano la zona per conoscere e studiare “la Scala d’acqua e gli Studi di Leonardo alla Sforzesca”, come risulta dal cartello pubblico posto in zona?