Torna il Festival Internazionale dell’Ingegneria: tutti i nomi

Dalle conferenze scientifiche alle star internazionali della musica: una kermesse aperta a tutti per esplorare le nuove tecnologie.

Milano – Dal 18 al 20 settembre, nei campus Leonardo e Bovisa del Politecnico di Milano laboratori aperti, eventi, incontri, attività per tutti dai 3 anni in su. Milano, 30 luglio 2026 – Annunciati i primi ospiti del Festival Internazionale dell’Ingegneria 2026 del Politecnico di Milano. Si aprirà con Susumu Kitagawa, premio Nobel per la Chimica 2025, a colloquio con l’evoluzionista Telmo Pievani, seguiti dall’intervento del DJ italiano di fama mondiale Anyma. L’evento di apertura, venerdì 18 settembre, darà il via alla kermesse che fino al 20 settembre animerà entrambi i campus: sabato 19 tutte le attività si svolgeranno solo presso il campus Bovisa, domenica 20 invece solo presso il campus Leonardo.

Porte aperte all’ateneo per eventi gratuiti pensati per tutte le età, per coinvolgere nelle materie STEM in maniera diretta e informale un pubblico il più possibile ampio e variegato, attorno al tema “Technology for Humanity”. Più di 150 docenti, assistenti e dottorandi coinvolti da tutti i Dipartimenti, 42 laboratori aperti, 36 incontri coi docenti e talk con ospiti illustri, 39 attività Kids (6-12 anni) e 16 attività Teen (13-18 anni), e poi spettacoli, mostre, stand delle associazioni studentesche… Tra le novità di quest’edizione, anche le attività “Baby” dedicate ai piccolissimi a partire già dai 3 anni di età, per dimostrare a tutti che l’ingegneria è intorno a noi, in ogni aspetto del mondo che ci circonda.

Dallo sport allo spazio, dall’architettura al quantum computing. Sono tanti gli incontri aperti al pubblico: la lista è in continuo aggiornamento, e altri nomi saranno annunciati nelle prossime settimane.

Venerdì 18 settembre al campus Leonardo la giornata si aprirà con una lezione alle 15.30 di Susumu Kitagawa che dialogherà col docente Pierangelo Metrangolo, e racconterà del suo percorso di vita e accademico e dei suoi studi sui reticoli metallorganici (MOF). Si prosegue, alle 18, col panel “Ibridazioni. La Forza Generativa delle Connessioni”, con Kitagawa, la prorettrice Isabella Nova e Telmo Pievani, evoluzionista e professore di Filosofia delle Scienze Biologiche dell’Università di Padova e visiting scientist presso l’American Museum of Natural History di New York.

A seguire, il talk “MAKING ANYMA: Ibridazioni – Quando la Tecnologia diventa Emozione”. DJ, producer e artista multidisciplinare, Anyma illustrerà come musica, uno storytelling cinematografico e tecnologie AI si fondano per dare vita a esperienze audiovisive emotivamente coinvolgenti. I suoi spettacoli dal vivo, che l’hanno consacrato a livello internazionale, si sono evoluti dal rivoluzionario “Sphere”, per una serie ininterrotta di concerti a Las Vegas, fino a “ÆDEN”, il suo ultimo show da solista, attualmente in tour in tutto il mondo e nei cartelloni dei principali festival internazionali, tra cui Coachella.

Si parla invece di ingegneria e Olimpiadi invernali, sabato 19 al campus Bovisa, con le atlete Sara Conti, pattinatrice artistica su ghiaccio, medaglia di bronzo a Milano Cortina 2026, e Giulia Murada, scialpinista e vincitrice della Coppa del Mondo generale, nell’incontro “Dal ghiaccio alla vetta: l’ingegneria della performance olimpica”, moderato da Stefano Maldifassi, ingegnere biomeccanico e cinque volte campione italiano di Skeleton.

Sempre in Bovisa, e sempre in tema Olimpiadi invernali, l’architetto Carlo Ratti, docente del Politecnico di Milano e del MIT di Boston, dove dirige il Senseable City Lab, parlerà della progettazione della torcia olimpica per Milano Cortina 2026 – realizzata dal suo studio – e del processo creativo e ingegneristico che ha portato al risultato finale.

La giornata di attività al campus Bovisa si chiuderà in serata con lo spettacolo mozzafiato della celebre compagnia di danza atletica Kataklò, guidata dalla direttrice artistica Giulia Staccioli, che stupirà il pubblico con le sue straordinarie evoluzioni acrobatiche (aula Carlo De Carli).

Le prossime missioni spaziali, e la possibilità di installare basi sullo spazio tra scienza, tecnologia e nuove sfide, al centro del talk “Oltre la Luna. Il ritorno dell’umanità nello spazio tra scienza, tecnologia e nuove sfide”, domenica 20 al campus Leonardo. Protagonista il popolare divulgatore scientifico e content creator Adrian Fartade, specializzato in astronomia e autore di libri e contenuti scientifici con un nutrito seguito di appassionati. A colloquio con lui Pierluigi Di Lizia, professore di Meccanica Aerospaziale.

Il programma dettagliato degli eventi è consultabile sul sito: https://festival-ingegneria.polimi.it/. L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito, con prenotazione obbligatoria dal sito. Con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano. Content & Technical partner: BikeMi powered by IGPDecaux, University Box.