Lavoro nero, scattano i controlli: oltre 50 irregolari

Individuati lavoratori senza contratto e violazioni fiscali: proposte 16 sospensioni e contestate sanzioni per circa 500 mila euro.

Varese – Prosegue incessante l’attività di controllo economico del territorio condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Varese, finalizzata al contrasto degli illeciti economico-finanziari.

Nel corso dei servizi, ulteriormente intensificati durante il periodo estivo, le Fiamme Gialle varesine hanno individuato oltre 50 lavoratori in nero e 10 lavoratori irregolari, avanzato la proposta di sospensione di 16 attività imprenditoriali e accertato oltre 280 violazioni in materia di certificazione fiscale, confermando il costante presidio a tutela dell’economia legale.

Gli interventi hanno interessato, in particolare, esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, ristoranti, pizzerie, locali di intrattenimento, gelaterie e opifici, nonché aree considerate maggiormente sensibili, quali stazioni ferroviarie e parchi pubblici. Le verifiche hanno accertato gravi violazioni della normativa in materia di lavoro, che hanno determinato la proposta di sospensione di 16 attività imprenditoriali. Tra i casi di maggiore rilievo si segnala l’impiego di:

• 6 lavoratori irregolari presso un autolavaggio;

• 6 lavoratori in nero presso un bar;

• 5 lavoratori in nero presso una discoteca;

• 3 lavoratori in nero presso un opificio gestito da cittadini di nazionalità cinese.

Nel prosieguo delle attività sono stati, inoltre, individuati tre cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio nazionale, nonché un cittadino italiano sorpreso a svolgere attività lavorativa mentre percepiva indebitamente l’indennità di disoccupazione.

In considerazione delle gravi violazioni riscontrate a tutela dei lavoratori, sono state complessivamente irrogate sanzioni amministrative per un importo di circa 500 mila euro.

Parallelamente, le Fiamme Gialle varesine hanno anche concorso, per i profili di competenza economico-finanziaria, ai servizi straordinari di controllo del territorio denominati “anti movida”, disposti dalla Prefettura di Varese, coordinati dalla Questura di Varese ed eseguiti unitamente all’Arma dei carabinieri e alle polizie locali.