Trovano 86mila euro in un mobile abbandonato, il tesoro finisce diviso

Due donne a Bologna hanno rinvenuto una fortuna in contanti per strada. Dopo un anno di attesa, l’accordo con l’erede.

Bologna – Ci sono storie che sembrano uscite da un film, e invece sono vere, incredibilmente vere. Era il primo aprile dello scorso anno quando una donna si è presentata allo sportello oggetti smarriti del Comune di Bologna con una richiesta che ha lasciato di stucco l’impiegato: aveva trovato 86mila euro in contanti nascosti dentro un mobile abbandonato in mezzo alla strada, e voleva sapere come consegnarli. Non un pesce d’aprile, ma un ritrovamento autentico, di quelli che capitano una volta nella vita.

A fare la scoperta erano state due donne, che di fronte a quella somma da capogiro non hanno pensato a intascare tutto e sparire. Hanno scelto la strada dell’onestà, rivolgendosi agli uffici comunali per capire la procedura. Il 10 aprile è arrivata la denuncia ai carabinieri della stazione Bologna Mazzini, che hanno messo la parola fine a ogni dubbio: quei soldi erano veri e bisognava cercarne il proprietario.

Il denaro è stato così affidato a Palazzo D’Accursio, che ha pubblicato l’avviso del ritrovamento sull’albo pretorio. La legge parla chiaro: il Comune può custodire la somma per un anno, in attesa che qualcuno si faccia avanti. E qualcuno si è fatto avanti eccome.

A reclamare quel piccolo tesoro è stato l’erede del proprietario del mobile. Da qui l’istruttoria aperta dagli uffici comunali per stabilire a chi spettasse davvero il malloppo, un rebus burocratico che rischiava di trascinarsi a lungo.

La svolta è arrivata lo scorso 30 luglio, quando le tre persone coinvolte hanno trovato un accordo e comunicato al Comune come dividersi la cifra. Palazzo D’Accursio ha quindi restituito il denaro agli aventi diritto. A una delle due donne che avevano fatto la scoperta sono andati 33mila euro: la ricompensa, tutta meritata, per un gesto di onestà che vale molto più dei soldi trovati.