Travolto e ucciso da un ubriaco al volante mentre lavorava in autostrada

Ruslan Railean, operaio di 45 anni, stava allestendo un cantiere notturno sulla A14 a Bologna. Chi lo ha investito aveva un tasso alcolemico quattro volte oltre il limite.

Bologna – Ci sono morti che feriscono due volte, perché arrivano nel momento in cui un uomo sta soltanto facendo il proprio lavoro, di notte, sul ciglio di un’autostrada, per la sicurezza di tutti gli altri. È il destino atroce toccato a Ruslan Railean, operaio di 45 anni di origine moldava e residente in provincia di Padova, travolto e ucciso mentre allestiva un cantiere lungo la A14, alle porte di Bologna. A spezzargli la vita, secondo gli accertamenti della polizia stradale, è stata un’auto guidata da un uomo con un tasso alcolemico di oltre quattro volte il limite consentito.

La tragedia si è consumata nella serata di sabato 26 settembre, poco prima delle 22, al chilometro 11 della A14 in direzione Ancona, all’altezza del quartiere Navile. Railean stava lavorando a piedi lungo la prima corsia, chiusa proprio per la presenza di un cantiere programmato e regolarmente segnalato con cartelli e segnaletica luminosa, allestito per la manutenzione dei giunti di un ponte ferroviario. Un intervento delicato, notturno, blindato secondo ogni regola.

In quei metri di asfalto illuminati a giorno è piombata all’improvviso una Citroen Picasso. L’impatto è stato violentissimo: il corpo dell’operaio è stato sbalzato per diversi metri prima di ricadere sull’asfalto. Alla guida un uomo di 54 anni residente nel Modenese che, sotto shock, si è fermato e ha tentato di prestare i primi soccorsi.

Sul posto sono arrivati in pochi minuti gli agenti della Sottosezione autostradale di Bologna e i sanitari del 118, con ambulanza e automedica. Le condizioni di Railean sono apparse subito disperate: trasportato in codice di massima gravità all’ospedale Maggiore, il suo cuore ha smesso di battere dopo circa due ore, per le gravissime lesioni riportate.

Per il conducente è scattato immediatamente l’alcoltest, che ha restituito un dato agghiacciante: 2,10 grammi di alcol per litro di sangue, oltre quattro volte il limite di legge. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà ed è ora indagato per omicidio stradale dalla Procura di Bologna. Gli investigatori stanno passando al setaccio i filmati delle telecamere autostradali che hanno ripreso la scena, per ricostruire ogni istante di quella dinamica.