Scossa di terremoto di magnitudo 3.2 in Romagna

“Un grande boato durato pochi secondi”. Il sisma è stato avvertito anche sulle spiagge ancora affollate.

Rimini – Alle 12.03 una scossa, di magnitudo 3.2, è stata registrata dalla sala sismica dell’Ingv con epicentro in mare, davanti alla costa romagnola meridionale, fra Rimini e la provincia di Forlì-Cesena, a 8 chilometri di profondità. Pochi secondi, forse due, ma sufficienti a far precipitare centinaia di persone fuori da case, negozi e locali. Il sisma è stato avvertito anche sulle spiagge ancora affollate, creando il panico tra i bagnanti.

Sui social è partito subito il tam-tam. C’è chi la descrive come “un grande boato durato pochi secondi”, chi come “uno scossone veloce, come una spallata”, chi ancora giura che “sembrava un’esplosione”. Le segnalazioni arrivano fitte da Riccione, Santarcangelo, Viserba, Coriano: lampadari immobili ma sedie e tavoli spostati, il pavimento che trema sotto i piedi, la nausea improvvisa di chi ha avvertito la scossa ondulatoria. “Ero in biblioteca, siamo usciti tutti”, racconta un cittadino del centro.

Per fortuna, dietro la grande paura, nessun danno a persone o cose. L’unico segno concreto lo ha lasciato la ferrovia: la circolazione dei treni è rimasta bloccata per circa un quarto d’ora nel nodo della stazione di Rimini, il tempo necessario ai tecnici per i controlli di sicurezza lungo la linea, prima del via libera.