Turbolenza in volo e passeggeri feriti: aperta un’inchiesta

A 5 giorni dall’accaduto, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo ha classificato l’evento come incidente.

Bergamo – Momenti di paura per i passeggeri del volo operato da Malta Air per conto di Ryanair, decollato lo scorso 26 marzo dall’aeroporto di Orio al Serio e diretto a Bari. Mentre il Boeing 738 si trovava in quota di crociera, è stato investito da una turbolenza di eccezionale intensità che ha letteralmente scosso il velivolo, provocando ferite e contusioni tra i viaggiatori a bordo.

Nonostante la violenza del fenomeno atmosferico, i piloti sono riusciti a mantenere il controllo del mezzo, proseguendo la rotta fino alla destinazione prevista. All’atterraggio presso l’aeroporto “Karol Wojtyła” del capoluogo pugliese, ad attendere l’aereo c’era già il personale di soccorso, allertato dal comando di bordo durante le fasi finali del viaggio.

Il bilancio dei feriti parla di diversi passeggeri contusi, ma la situazione più critica riguarda un viaggiatore che ha riportato lesioni giudicate gravi, pur non essendo in pericolo di vita. Proprio a causa dell’entità di queste ferite, oggi, a cinque giorni dall’accaduto, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) ha annunciato l’apertura ufficiale di un’inchiesta di sicurezza.

L’Agenzia ha deciso di classificare l’evento non come un semplice inconveniente, ma come un vero e proprio incidente di volo. La decisione è stata presa “in considerazione della tipologia e della gravità delle lesioni riportate da uno dei feriti”, come precisato in una nota ufficiale dell’organismo tecnico. Al momento, la compagnia non ha rilasciato ulteriori dettagli tecnici, mentre l’aereo è stato sottoposto a verifiche strutturali per escludere danni derivanti dalle sollecitazioni subite in quota.