Termovalorizzatore, dubbi e analisi: confronto in Commissione

Discussione di oltre due ore sulle osservazioni del WWF e della minoranza: al centro diossine, monitoraggi e garanzie ambientali.

Parona (Pv) – Sabato 24 gennaio la Commissione sul termovalorizzatore ha discusso per oltre due ore le osservazioni tecniche presentate dal WWF Lodigiano Pavese e dal rappresentante della minoranza “Insieme per Parona” Renato Soffritti, in merito alle criticità ambientali legate all’impianto.

Nel corso della seduta è stato evidenziato come le diossine risultino presenti nel territorio e come un monitoraggio basato su medie mensili possa non rilevare eventuali picchi emissivi, in particolare durante le fasi di avviamento, spegnimento o in caso di guasti dell’impianto.

È stato inoltre sottolineato che Parona ospita più impianti IPCC, comprese fonderie, e che quindi l’inquinamento non può essere attribuito esclusivamente al termovalorizzatore. Tuttavia, l’analogia con l’impianto di Robbins, struttura gemella negli Stati Uniti chiusa dall’EPA per contaminazione, solleva ulteriori interrogativi sulla situazione locale.

Secondo quanto riportato, ARPA Lombardia attribuisce le emissioni a pratiche agricole o all’uso di stufe domestiche. A questa interpretazione si contrappongono però i dati dell’Istituto Mario Negri, dai quali emerge che altri comuni con caratteristiche simili non presentano livelli così elevati di diossine, rafforzando la necessità di un’analisi più approfondita.

È stato inoltre ricordato che le amministrazioni che hanno insediato l’impianto disponevano delle risorse economiche per effettuare studi ambientali autonomi. Lo stravolgimento economico e regolatorio della convenzione sarebbe avvenuto durante il mandato del sindaco Lorena, con una riduzione delle garanzie economiche. L’attuale amministrazione, guidata dal sindaco Bovo, ha ereditato tale assetto senza però ripristinare strumenti adeguati in grado di garantire approfondimenti scientifici indipendenti e credibili.

Nel corso dei lavori è stata infine avanzata la richiesta che la posizione della minoranza venga allegata e verbalizzata ufficialmente, sollecitando la Commissione a richiedere analisi mirate nei periodi più critici, al fine di tutelare la salute pubblica.