La donna è riuscita a salvarsi grazie all’intervento della madre convivente e di una vicina che ha chiamato i carabinieri. Arrestato un 51enne.
Torino – Una violenta aggressione domestica ha rischiato di trasformarsi in un femminicidio nella serata di martedì 2 giugno a Volvera. Un uomo di 51 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio aggravato e maltrattamenti in famiglia dopo aver tentato di uccidere la moglie all’interno dell’abitazione in cui vivevano.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto sarebbe avvenuto al culmine di un acceso litigio familiare. Durante la discussione, il 51enne avrebbe prima cercato di strangolare la donna e successivamente avrebbe tentato di soffocarla utilizzando un cuscino.
La donna è riuscita a sottrarsi all’aggressione grazie al tempestivo intervento della madre convivente, che ha cercato di fermare l’uomo mentre la situazione degenerava. Approfittando di quei momenti concitati, la vittima è riuscita a fuggire dall’abitazione e a rifugiarsi presso una vicina di casa. È stata proprio quest’ultima a lanciare l’allarme e a contattare le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri, che hanno trovato l’uomo ancora in forte stato di agitazione. I militari lo hanno immobilizzato e arrestato, evitando che la situazione potesse avere conseguenze ancora più gravi. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’episodio di martedì sera non sarebbe stato un fatto isolato. Gli investigatori ritengono infatti che la lite culminata nel tentato omicidio rappresenti soltanto l’ultimo episodio di una lunga serie di maltrattamenti e violenze domestiche che non sarebbero mai stati denunciati in precedenza.