Denutrita e infestata da parassiti, è stata recuperata grazie a una segnalazione allo Sportello LAV. Dopo un lungo percorso di recupero, ha trovato una nuova famiglia.
Verona – Per anni la sua vita è stata scandita dal rumore di una catena, senza un riparo, cure adeguate o la possibilità di muoversi liberamente. Oggi, invece, Luce, una giovane cagnolina lupoide di taglia media, ha finalmente trovato una famiglia pronta ad accoglierla e a offrirle l’affetto che non aveva mai conosciuto. La sua storia arriva da Verona, dove il recupero è stato reso possibile grazie all’intervento dello Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali.
L’animale viveva all’aperto insieme ad altri cani in condizioni di grave trascuratezza. Secondo quanto riferito dalla LAV, era costretta a rimanere legata, senza una cuccia né un riparo dalle intemperie. Al momento del recupero risultava denutrita, oltre che infestata da pulci e zecche, in un contesto ritenuto incompatibile con il benessere dell’animale.
La vicenda è emersa grazie alla segnalazione di una cittadina, che ha contattato lo Sportello LAV di Verona. Da quel momento è iniziato un intervento durato diversi mesi, nel corso del quale i volontari hanno seguito il caso fino a ottenere la cessione della cagnolina da parte del detentore, consentendone così il trasferimento in un luogo sicuro.
Il salvataggio, però, ha rappresentato soltanto il primo passo. Gli anni trascorsi in isolamento e legata a una catena avevano infatti lasciato profonde conseguenze sul comportamento di Luce. Per aiutarla a recuperare fiducia nelle persone è stato avviato un lungo percorso di rieducazione comportamentale, seguito da un educatore cinofilo che, per oltre un anno, ha lavorato affinché imparasse ad affrontare situazioni per lei completamente nuove.
Al termine del percorso, la cagnolina è riuscita a compiere un cambiamento significativo e ha trovato una nuova famiglia, descritta dalla LAV come capace di rispettare i suoi tempi e le sue esigenze. Oggi la sua quotidianità è fatta di passeggiate, attenzioni, relazioni e libertà, una condizione che per anni le era stata negata.
Attraverso questa vicenda, la LAV sottolinea l’importanza delle segnalazioni dei cittadini, considerate fondamentali per individuare situazioni di maltrattamento e consentire interventi tempestivi. L’associazione evidenzia come il lavoro degli Sportelli contro i maltrattamenti permetta ogni anno di mettere in sicurezza numerosi animali vittime di incuria e violenze, offrendo loro la possibilità di iniziare una nuova vita.