Armi e libertà: l’America che non fa i conti con i suoi fantasmi

“Un uomo è libero soltanto se armato”: il Paese a stelle e strisce prigioniero del mito fondante strumentalizzato dalla lobby dei produttori. Non c’è strage che tenga. Washington – Ora che l’ex sergente dell’esercito Robert Card, considerato uno schizofrenico ma libero di imbracciare un fucile da guerra Ar-15 e fare strage di 18 persone, si … Leggi tutto

Strage nel Maine: 18 morti e 13 feriti, è caccia all’uomo [Video]

Autore dell’assalto, compiuto con un fucile semiautomatico, è un ex militare istruttore di armi, tuttora in fuga. Lewiston (Maine), Usa – Ha sparato all’impazzata con un fucile semiautomatico AR-15 uccidendo almeno 18 persone e ferendone 13 (in un primo momento si era temuto ci fossero 22 vittime e oltre 60 feriti). A compiere la strage … Leggi tutto

Commissione antimafia: le rivelazioni dei familiari di Paolo Borsellino

Lucia Borsellino e l’avvocato Fabio Trizzino gettano luce su presunte mancanze e depistaggi legati alle stragi del 1992, sollevando inquietanti interrogativi sulla Procura di Palermo. La necessità di scoprire la verità è più urgente che mai. Roma – Il 27 settembre ed il 2 ottobre nell’aula di Palazzo San Macuto la Commissione parlamentare d’inchiesta sul … Leggi tutto

Ustica ultimo atto? Macchè

La strage di Ustica del 27 giugno 1980, che provocò 81 vittime, rimane avvolta nel mistero dopo oltre 43 anni. E non saranno certo le parole di Amato a riaprire l’inchiesta sul “muro di gomma”. Depistaggi, strani decessi, condanne e assoluzioni, connivenze, complicità ed una politica collusa rappresentano le sabbie mobili di una tragedia destinata … Leggi tutto

Il generale Dalla Chiesa: ricordo nitido a 41 anni dalla strage di via Carini

strage di via Carini il giornale popolare

La morte del prefetto di Palermo, della moglie Setti Carraro e dell’agente Russo ha segnato con il sangue una delle pagine più buie della storia del nostro Paese. Eppure la memoria di Dalla Chiesa e della sua lotta contro il terrorismo e la mafia rimane inalterata nel tempo anche nelle nuove generazioni. Palermo – Il … Leggi tutto

Chiedo scusa ma facevano di testa loro

L’architetto reo confesso ha chiesto scusa per la strage familiare di cui si è reso protagonista perché avrebbe avuto un rapporto difficile con moglie e figli. Aveva premeditato di ammazzarli da un giorno all’altro, poi la furia omicida si è scatenata all’improvviso. Si è salvato solo il primogenito, rimasto gravemente lesionato. SAMARATE (Varese) – Al … Leggi tutto

Strage di Capaci: 31 anni di silenzi e dolore

Trentun anni fa veniva fatto esplodere un tratto dell’autostrada Palermo-Messina, all’altezza di Capaci. Persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. 31 anni dopo indagini, condanne, assoluzioni e prescrizioni che non saldano il conto con la giustizia. Palermo – Giornata di tristi celebrazioni oggi a Palermo … Leggi tutto

La storia dei magistrati uccisi dalla mafia si fa racconto in un dipinto

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Celebrata in tutta Italia la Giornata della Legalità. Il dipinto di Francesco Guadagnuolo I martiri della Giustizia racconta Palermo, come la Vucciria (1974) di Guttuso ha già fatto in passato. Roma – Un grande dipinto che diviene racconto, forse una delle opere più importanti di Francesco Guadagnuolo: I martiri della Giustizia. L’opera è stata realizzata dall’artista nella Capitale e, … Leggi tutto

Primo maggio, gran giorno di festa…

Della strage di Portella della Ginestra meno se ne parla e meglio è. Dopo 76 anni in Italia vige ancora il segreto di Stato sull’eccidio mentre in Inghilterra gli atti dei servizi segreti sono stati declassificati, ma non sono sufficienti per scoprire una verità tuttora scomoda. Giuliano e Pisciotta mentivano sulla strage di Stato? Palermo … Leggi tutto

Meglio morire tutti insieme che continuare a soffrire su questa terra

Una strage familiare provocata dall’impossibilità di superare i gravi problemi che la vita, spesso, ci mette davanti come ostacoli insormontabili. O che almeno cosi sembrano specie per chi ha messo a dura prova il proprio equilibrio. Nulla, però, che possa giustificare un gesto cosi atroce. L’AQUILA – Una fortissima depressione avrebbe armato la mano dell’ex … Leggi tutto