Via Poma, il Dna nascosto in un bicchiere d’acqua riapre il caso Cesaroni
I carabinieri del RIS hanno isolato i profili genetici di sette persone mai indagate, confrontandoli con le tracce sopravvissute sugli abiti della vittima. Roma – Bastano un bicchiere d’acqua lasciato su un tavolo o una tazzina di caffè appena svuotata: è da tracce come queste, raccolte con discrezione, che gli investigatori hanno ricavato i profili … Leggi tutto