Strage di migranti a Lampedusa: 19 morti

Operazioni in corso al molo Favarolo. Tra i superstiti, che versano tutti in condizioni critiche, anche un bambino di 5 anni.

Lampedusa – Diciannove corpi allineati al molo Favaloro di Lampedusa. È il bilancio di una nuova tragedia nel Mediterraneo, l’ennesima, consumata nel silenzio del mare aperto prima che le motovedette della Guardia Costiera riuscissero a raggiungere il barcone in difficoltà al largo dell’isola.

Quando i soccorritori hanno intercettato l’imbarcazione, il quadro che si sono trovati davanti era devastante. La maggior parte dei migranti a bordo era già morta, con ogni probabilità stroncata dall’ipotermia: un’agonia lenta, nel freddo e nell’umidità di una traversata durata troppo a lungo. Cinque le persone trovate ancora in vita, in condizioni gravissime. Tra loro anche un bambino.

I superstiti sono stati trasferiti d’urgenza al poliambulatorio dell’isola, dove i medici stanno lavorando per stabilizzarli. Le loro condizioni restano critiche. Al molo, nel frattempo, proseguono le operazioni di sbarco e identificazione delle salme, in quella che gli stessi uomini della Guardia Costiera hanno descritto come una delle situazioni più difficili affrontate di recente.