Stoà Sicula all’opera per tutelare l’arte sacra della città di Aci e Galatea

L’evento organizzato dai volontari del sodalizio e patrocinato dal Comune di Acireale, rappresenta un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale della cittadina ionica famosa per le sue chiese barocche di grande pregio storico e artistico.

Catania – Il 26 e 27 marzo in Corso Savoia, ad Acireale, sarà possibile visitare la Chiesa del SS. Salvatore e usufruire della guida offerta dai volontari dell’associazione culturale Stoà Sicula. L’organizzazione guiderà i visitatori, nel rispetto delle norme sanitarie in vigore, alla scoperta della storia, ancora in parte sconosciuta, della chiesa e dei suoi misteriosi affreschi. Sarà possibile lasciare libere offerte a favore di manutenzione e valorizzazione della chiesa e degli affreschi settecenteschi.

Chiesa del SS. Salvatore

In pochi anni di attività l’Associazione ha già contribuito ad aprire al pubblico e valorizzare i luoghi storico-culturali della città di Acireale. Con questa raccolta fondi si vuole compiere un ulteriore passo in avanti destinando il ricavato agli interventi di cui ancora necessitano gli affreschi, riportati alla luce da pochi anni, e la navata principale, purtroppo duramente danneggiati dall’umidità causata dalle forti piogge dei mesi passati. Al contempo l’obiettivo è anche quello di sensibilizzare i cittadini affinché comprendano l’importanza del preservare i luoghi del passato insieme all’arte e alla storia in essi racchiusi.

Uno degli affreschi che adornano la chiesa siciliana

“…Noi soci lavoriamo costantemente per raccontare la storia e le bellezze della nostra città e restituire
a tutti i visitatori la possibilità di conoscerli e apprezzarne il valore
– dichiara Roberta Leonardi, presidente dell’associazione – è per noi davvero importante che si comprenda quanto culturalmente ha ancora da offrire Acireale se riusciamo a prendercene cura e a presentarla nel modo adeguato a chi vi abita e a chi viene a visitarla per la prima volta. La crescita turistica di una città può e deve partire dalla consapevolezza e dall’amore dei suoi cittadini nei suoi confronti…”.

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