Siglato il rinnovo del contratto: aumenti fino a 240 euro al mese per gli infermieri

L’accordo tra Aran e sindacati riguarda oltre 592mila dipendenti del Servizio sanitario nazionale e prevede anche arretrati fino a 2.300 euro per il personale infermieristico.

È arrivata la firma sul rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Sanità, relativo al triennio 2025-2027. L’intesa, sottoscritta dall’Aran insieme alle organizzazioni sindacali, coinvolge 592.638 lavoratori del Servizio sanitario nazionale: infermieri, personale tecnico-sanitario, della riabilitazione e della prevenzione, oltre a profili amministrativi e addetti ai servizi di supporto.

L’accordo porta un incremento medio a regime di 209 euro lordi mensili, che per gli infermieri sale fino a 240 euro. A questi importi si aggiungono gli arretrati maturati fino al 31 ottobre, quantificati in 1.226 euro per l’intero comparto e in circa 2.300 euro per il solo personale infermieristico.

Le risorse complessive messe in campo ammontano a 2,26 miliardi di euro a regime: 1,537 miliardi provengono dai fondi ordinari del contratto, a cui si aggiungono 723 milioni stanziati dalle ultime manovre di bilancio e destinati in particolare al personale infermieristico, tra indennità di specificità, tutela del malato e servizi di pronto soccorso. Prima di diventare definitiva, l’intesa dovrà ora passare al vaglio degli organi di controllo competenti, Ragioneria dello Stato e Corte dei conti, per la certificazione della compatibilità economico-finanziaria; solo dopo l’esito positivo di questa procedura si arriverà alla sottoscrizione definitiva, con gli effetti in busta paga attesi indicativamente da novembre.

Tra le novità del testo figura anche la prima disciplina contrattuale sull’uso dell’intelligenza artificiale in sanità: il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, ha sottolineato che la responsabilità delle decisioni non potrà mai essere delegata a un algoritmo, e che ogni regola sull’impiego dell’IA nell’organizzazione dei servizi e nella valutazione del personale dovrà essere definita per via contrattuale. Il contratto introduce inoltre nuovi profili professionali, tra cui uno dedicato alla cybersicurezza.

Con questa firma si chiude il quadro delle intese sui quattro comparti della tornata contrattuale 2025-2027, dopo i rinnovi già raggiunti per Funzioni Centrali, Funzioni Locali e Istruzione e Ricerca.