L’uomo è stato arrestato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.
Caserta – Nell’ambito delle attività di controllo del territorio volto al contrasto dei traffici illeciti, i finanzieri del comando provinciale di Caserta hanno individuato una piantagione di canapa indiana ubicata in un terreno agricolo poco distante dal capoluogo.
Le investigazioni, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno permesso di individuare un uomo intento a irrigare e a prendersi cura delle piante, dissimulate tra colture ortive di copertura, in una zona impervia distante dalle principali arterie di comunicazione e immersa tra gli uliveti.
L’intervento consentiva di rinvenire diciassette piante di cannabis, per un peso complessivo di circa 100 chilogrammi, di altezza compresa tra i due e i tre metri, che venivano espiantate e sottoposte a sequestro.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato tratto in arresto poiché gravemente indiziato — sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari — del delitto di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti di cui all’art. 73 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309. Il provvedimento è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari che ha successivamente disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.