La vittima si chiamava Cristi Vede, era divento padre da appena quattro mesi. Il corpo è stato trovato da alcuni pescatori.
Bergamo – Quello che doveva essere un pomeriggio di svago lungo le rive del fiume Oglio si è trasformato in una tragedia. Cristi Vede, 27 anni, originario della Romania ma residente a Collebeato, nel Bresciano, ha perso la vita dopo essersi tuffato in acqua per soccorrere il fratello maggiore, in difficoltà a causa della corrente.
L’incidente è avvenuto nel tratto di fiume compreso tra Roccafranca e Torre Pallavicina, in provincia di Bergamo, dove il giovane si trovava insieme al fratello e a un gruppo di amici. Secondo una prima ricostruzione, il fratello aveva deciso di fare il bagno ma, una volta entrato in acqua, avrebbe iniziato ad annaspare, trascinato dalla forza della corrente.
Cristi non ha esitato a intervenire. Si è tuffato per aiutarlo, seguito anche da alcuni amici del gruppo, riusciti a raggiungere la riva insieme all’uomo in difficoltà. Il 27enne, invece, è scomparso alla vista dei presenti dopo aver perso conoscenza in acqua.
Le ricerche sono scattate immediatamente e il corpo del giovane è stato individuato poco dopo da alcuni pescatori lungo la riva del fiume. Inutili i tentativi di rianimazione e il successivo trasferimento in ospedale: per lui non c’è stato nulla da fare.
Cristi Vede era diventato padre da appena quattro mesi. “Era la prima volta che andava al fiume Oglio”, ha raccontato il suocero al quotidiano Bresciaoggi. Sulla tragedia sono in corso gli accertamenti delle autorità per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.