Mentre il piccolo si trovava sul terrazzo con altri due coetanei, i genitori erano in salotto. Allertati subito i soccorsi.
Treviso – Doveva essere un giovedì mattina di giochi e spensieratezza, come tanti in piena estate. Si è trasformato in pochi istanti di terrore, in un volo di tre piani nel vuoto che ha lasciato senza fiato un’intera comunità. Un bambino di cinque anni e mezzo è precipitato da un terrazzo al terzo piano di una palazzina in via Armando Diaz, a Venegazzù, frazione di Volpago del Montello, schiantandosi al suolo davanti agli occhi increduli di chi era lì con lui.
Erano da poco passate le 12 di oggi, giovedì 30 luglio. Il piccolo, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, stava giocando insieme ad altri due coetanei quando, in un attimo di distrazione, è scivolato oltre il parapetto. I genitori in quel momento si trovavano in salotto: sono stati loro a sentire e a lanciare l’allarme, componendo con le mani tremanti il numero del 118.
La macchina dei soccorsi si è messa in moto in una corsa contro il tempo. In via Diaz sono arrivati il medico e gli infermieri del Suem 118 con l’automedica, mentre dal cielo calava l’elisoccorso Falco. Il bambino è stato stabilizzato sul posto e poi trasferito d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove i medici lo hanno preso in carico.
Le sue condizioni restano gravi. Avrebbe riportato la frattura delle gambe e altre lesioni serie. Ma, in mezzo a tanta paura, una notizia che sa di miracolo: il piccolo non sarebbe in pericolo di vita.
Sulla dinamica di quanto accaduto restano ancora molti punti oscuri. I carabinieri della stazione di Volpago sono al lavoro per chiarire ogni dettaglio di quei drammatici secondi, in cui un gioco tra bambini è diventato un incubo.