Tosca e i Pupi Siciliani, nasce un’opera unica

All’Acquario Romano debutta uno spettacolo che fonde lirica e tradizione popolare siciliana in una produzione teatrale innovativa.

Roma – All’Acquario Romano di Piazza Manfredo Fanti, andrà in scena Tosca e i Pupi Siciliani, prima assoluta che porta in dialogo, per la prima volta nella storia del teatro lirico italiano, l’opera di Giacomo Puccini e l’Opera dei Pupi, riconosciuta dall’UNESCO Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità nel 2001 e iscritta nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel 2008.

Un evento unico, firmato dal Teatro Vaccaro Mauceri di Siracusa e Accademia Costume & Moda, e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, con la sponsorship di ESRI Italia, Official Distributor di Esri per il mercato italiano, è l’azienda leader nelle soluzioni geospaziali e nei Sistemi Informativi Geografici.

Attraverso tecnologie innovative, supporta istituzioni e imprese nei processi di trasformazione digitale e nella valorizzazione dei dati territoriali. Tutte queste importanti realtà riuniscono sul palco oltre sessanta professionisti tra artisti lirici, pupari, orchestrali, costumisti, sarti e maestranze.

La Tosca è stata rivista e adeguata in una versione della durata di circa un’ora e trenta minuti, costruita attorno alle scene più intense del dramma pucciniano: dall’incontro tra Floria Tosca e Mario Cavaradossi nella Basilica di Sant’Andrea della Valle, alla tensione mortale del secondo atto a Palazzo Farnese con il barone Scarpia, fino all’epilogo straziante sui bastioni di Castel Sant’Angelo, dove risuona “E lucevan le stelle”.

Un crescendo di emozioni che i Pupi della Compagnia Vaccaro-Mauceri restituiscono nella loro essenza più autentica, traducendo in gesto plastico e postura solenne la voce del canto lirico: non un’imitazione, ma un raddoppiamento espressivo in cui il Pupo diventa il doppio visivo del cantante e la voce umana dà respiro allo stesso.

Ad accompagnare lo spettacolo dal vivo sarà l’Orchestra Cilea, diretta dal Maestro Attardi, che restituirà la partitura pucciniana nella nuova dimensione drammaturgica concepita per l’evento. I costumi sono firmati dagli studenti al secondo anno del Diploma Accademico di Primo Livello in Costume e Moda di Accademia Costume & Moda, coordinati dal Maestro Andrea Viotti, Direttore del Dipartimento Costumi. Gli studenti hanno lavorato per mesi nella realizzazione dei costumi all’interno dei laboratori del nuovo Campus romano di ACM, mettendo l’anima del personaggio nei tessuti e nei ricami, costruendo abiti pensati per dialogare con la gestualità dei Pupi ed esaltarne il movimento, in una sintesi inedita tra sartoria e artigianato teatrale.

La scelta dell’Acquario Romano, oggi Casa dell’Architettura, non è casuale: l’edificio inaugurato nel 1887 ha custodito per decenni le scenografie del Teatro dell’Opera, lo stesso teatro in cui la Tosca di Puccini debuttò il 14 gennaio 1900.

Quelle mura tornano ad accogliere il teatro lirico nella sua forma più innovativa e inattesa, in un ponte ideale tra Siracusa e Roma, tra Ortigia e l’Esquilino, tra la tradizione popolare dell’Opera dei Pupi e la grande sartoria del costume d’opera. Tosca e i Pupi Siciliani non è una fusione, ma il riconoscimento di una fratellanza profonda tra due linguaggi teatrali che condividono la stessa radice — il racconto epico, il gesto assoluto, la voce come strumento di verità. La direzione artistica è di Antonino Maletta.