Grande successo di critica per i giornali dei detenuti pubblicati sul portale ministeriale grazie al protocollo con l’Ordine nazionale.
Roma – Prosegue la pubblicazione, sulla testata del Ministero Gnewsonline.it, degli articoli più significativi scritti da detenute e detenuti di 37 redazioni giornalistiche in carcere. Di queste, 29 producono delle testate giornalistiche regolarmente registrate e con un direttore responsabile. L’ottimo riscontro di utenti e di critica dimostra l’interesse per il tema.
Si tratta di “una forma di rispetto verso queste persone. Il fatto di essere detenuti non deve farci dimenticare che la loro identità resta, anche se stanno espiando una pena”, ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nell’annunciare l’iniziativa durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo protocollo tra l’Amministrazione penitenziaria e il Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti, lo scorso 3 luglio.
Finora, i giornali pubblicati su Gnewsonline, corredati degli ultimi numeri – la maggior parte dei quali disponibili online –, sono 4: “Ristretti Orizzonti” del Due Palazzi di Padova; “Oltre i confini magazine” dell’Istituto Sanquirico di Monza; “carteBollate” della casa di reclusione di Bollate; “Ponti”, periodico realizzato a Santa Maria Maggiore e alla Giudecca di Venezia. Le pubblicazioni proseguiranno per tutta l’estate, a testimonianza dell’attenzione del Ministero per le iniziative culturali prodotte in prima persona da detenuti e detenute.