Prof va a letto con alunna 15enne, l’amica confessa tutto

Il coraggio di una compagna di classe rompe il muro di omertà: il racconto alla madre fa scattare le cimici in casa del docente di 56 anni.

Bergamo – Un legame proibito, nato tra i banchi di scuola e consumato tra le mura di casa mentre la famiglia era fuori. Un docente di 56 anni è finito agli arresti domiciliari con l’accusa pesantissima di atti sessuali su minore. Come riportato da Il Corriere della Sera, l’uomo avrebbe avuto rapporti completi per quasi un anno con una sua studentessa di appena 15 anni, approfittando della fragilità della ragazza in un momento familiare difficile.

A far crollare il muro di silenzio non è stata la vittima, ma una sua compagna di classe. La giovane si è confidata con la madre, che ha subito allertato la famiglia della 15enne facendo scattare la denuncia.

Da quel momento, la Squadra Mobile ha iniziato a tessere una tela invisibile attorno al professore: microcamere e cimici nascoste nel suo appartamento hanno confermato gli incontri segreti, mentre le chat di WhatsApp tra le amiche e i tabulati telefonici hanno fornito le prove definitive di una relazione che andava avanti dal luglio 2024.

L’uomo, attualmente sospeso dall’insegnamento, non ha potuto negare l’evidenza davanti ai video che lo ritraevano insieme alla minore, ma ha provato a difendersi con una giustificazione che ha sollevato un’ondata di sdegno: ha sostenuto di aver “reagito alle provocazioni” dell’alunna.

Una tesi che non lo ha salvato dal rinvio a giudizio. Il prossimo febbraio il docente dovrà comparire davanti al giudice per l’udienza preliminare; per lui si profila il rito abbreviato, mentre la scuola e la città intera restano sotto shock per un tradimento della fiducia educativa così profondo.