La brutale aggressione nei confronti di una 36enne si è consumata all’interno delle mura domestiche. L’uomo, di 58 anni, è stato arrestato.
Napoli – Un drammatico episodio di violenza domestica ha sconvolto l’isola di Ischia, dove una donna di 36 anni si trova ora a lottare tra la vita e la morte in un letto d’ospedale. A ridurla in fin di vita, al culmine di una violenta lite familiare, sarebbe stato il padre 58enne, arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali gravissime. L’aggressione, consumatasi all’interno delle mura domestiche nel comune di Forio, ha lasciato la comunità locale nello sconcerto.
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato a seguito di una segnalazione telefonica giunta alla centrale operativa, che denunciava una violenta rissa in corso all’interno di un appartamento privato.
Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione, si sono trovati dinanzi a un quadro descritto dagli stessi inquirenti come agghiacciante. La 36enne giaceva a terra esanime, con molteplici fratture al viso e al resto del corpo, circondata da evidenti tracce ematiche sparse su pavimenti e arredi.
Mentre il personale sanitario prestava i primi soccorsi alla vittima, i militari si sono messi sulle tracce del genitore. L’uomo si era allontanato a piedi subito dopo il pestaggio, ma è stato intercettato, bloccato e ammanettato poco dopo.
Secondo la prima ricostruzione meticolosa effettuata dagli investigatori dell’Arma, il 58enne si sarebbe scagliato contro la figlia colpendola senza pietà con una successione ravvicinata di calci, pugni e schiaffi. Il dramma si è consumato sotto gli occhi della madre della 36enne, moglie dell’aggressore.
La donna, paralizzata dal terrore e fisicamente sovrastata dalla furia del marito, ha assistito impotente al massacro della figlia, non riuscendo in alcun modo a interporsi per arrestare la violenza o a contenere i colpi dell’uomo prima dell’arrivo delle pattuglie.