I carabinieri hanno trovato la donna in strada con il volto insanguinato e la bambina in braccio. L’uomo, già denunciato per maltrattamenti, è ora in carcere.
Napoli – L’hanno trovata in mezzo alla strada, di notte, con il sangue che le copriva la testa e il viso. Stringeva al petto la sua bambina di quattro anni. I carabinieri che pattugliavano via Foria, nel cuore di Napoli, si sono fermati. Hanno capito subito che qualcosa di grave era appena accaduto.
La donna ha venticinque anni ed è originaria del Perù. Quando è riuscita a parlare, ha spiegato che il suo compagno l’aveva aggredita poco prima, usando il proprio telefono cellulare come arma e colpendola ripetutamente alla testa, mentre la bambina assisteva a tutto.
Il 118 l’ha portata in ospedale, al pronto soccorso del Mare, dove è stata presa in carico in codice rosso. I medici hanno accertato che le lesioni erano serie ma non tali da comprometterne la sopravvivenza. È rimasta comunque ricoverata. La piccola è stata affidata alla nonna.
I militari intanto hanno rintracciato l’uomo. Si tratta di un 26enne peruviano già noto alle forze dell’ordine: la vittima lo aveva già denunciato dodici mesi prima. È stato arrestato e portato in carcere con una doppia accusa: tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.