Trascinato a 100 metri dalla riva da una corrente, un turista è stato tratto in salvo da Panna e Maia, unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio.
Viterbo – Un uomo di 59 anni, residente a Cavenago Brianza e in vacanza a Pescia Romana, è stato salvato da un pericoloso incidente in mare grazie all’intervento delle unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS) e dei bagnini dello stabilimento Stella Marina. L’episodio, avvenuto intorno alle 11.30 di oggi, nel tratto di mare tra la spiaggia libera e lo stabilimento balneare di Pescia Romana, nel comune di Montalto di Castro, ha visto protagonisti i cani Panna, un labrador, e Maia, un golden retriever, che hanno raggiunto l’uomo trascinato a 100 metri dalla riva da una forte corrente contraria.
L’uomo si trovava in mare quando si è reso conto di non riuscire a contrastare la forza delle onde mosse e della corrente, che lo aveva allontanato significativamente dalla costa. Resosi conto dell’impossibilità di tornare a riva da solo, ha compiuto un gesto decisivo: ha alzato la mano per segnalare la sua difficoltà, attirando l’attenzione delle unità cinofile SICS di stanza sulla spiaggia libera. La postazione, voluta dal Comune di Montalto di Castro per garantire maggiore sicurezza ai bagnanti, si è rivelata cruciale per l’intervento tempestivo. Panna e Maia, guidate dai loro conduttori, si sono tuffate tra le onde e hanno raggiunto l’uomo in pochi minuti, permettendogli di aggrapparsi agli imbraghi galleggianti appositamente progettati per il salvataggio. Seguendo il protocollo, le unità cinofile hanno allertato lo stabilimento Stella Marina con i tre fischi di emergenza, segnalando la necessità di supporto. I bagnini Carlo Borsi ed Emanuel Fabi, in servizio presso lo stabilimento, si sono uniti all’operazione, collaborando con i cani per riportare l’uomo a riva. L’intervento, durato diversi minuti, è stato reso complesso dalle condizioni del mare mosso, ma si è concluso con successo, senza conseguenze per il turista.