Paolo Decaro, il mistero delle scarpe nel cestino e quell’ultimo video sotto casa

Le immagini delle telecamere mostrano il designer 38enne disorientato 48 ore prima della scomparsa. E nella sua auto spuntano ciabatte da donna.

Milano – Più di tre mesi di silenzio, battute di ricerca a vuoto dal quartiere Certosa fino alle pendici del Monte Stella e un’angoscia che non dà tregua alla famiglia. Adesso in merito all scomparsa di Paolo Decaro, il designer 38enne svanito nel nulla il 29 luglio 2026, emergono dettagli finora rimasti nell’ombra. Nuovi frammenti di verità vengono rivelati dalle immagini delle telecamere di sorveglianza trasmesse da Chi l’ha visto? e da interrogativi che cambiano il volto di questo giallo milanese.

È il primo pomeriggio del 27 luglio, 48 ore prima che del designer si perdessero definitivamente le tracce. Fa un caldo soffocante a Milano e Paolo viene ripreso dalle telecamere di sicurezza proprio sotto la sua abitazione, in zona Certosa. Indossa una maglia rosa, procede a passo incerto. Ma è il suo atteggiamento a sollevare più di un sospetto negli investigatori della Squadra Mobile: appare palesemente disorientato, quasi smarrito. Si blocca, si volta indietro ripetutamente, fa qualche passo a ritroso. E nei pochi secondi del filmato sembra bisticciare con qualcuno che però non compare mai nel raggio di ripresa delle telecamere.

Con chi parlava Paolo? Qualcuno lo stava seguendo o controllando da lontano?

Attorno alla figura di Paolo Decaro si addensano enigmi che mettono in discussione la tesi dell’allontanamento volontario. Nella sua automobile, perquisita dal padre subito dopo l’allarme per la scomparsa, è stato rinvenuto un paio di ciabatte da donna. Di chi sono? Appartengono a qualcuno che ha condiviso con lui le ultime ore prima del buio?

A questo dettaglio già pesante si aggiunge un ulteriore elemento inquietante riscontrato all’interno dell’appartamento: un paio di scarpe abbandonato nel cestino della spazzatura. Un gesto insolito, quasi compulsivo, che si somma al disordine e all’atmosfera sospetta riscontrata nei locali di via Certosa dai familiari e dal fratello Luca, che da settimane combattono in prima linea moltiplicando gli appelli.

Paolo Decaro

Le ricerche, avviate fin dai primi giorni dopo l’allarme lanciato dai parenti e rilanciato dall’associazione Penelope Lombardia, avevano finora battuto ogni pista: dalla perlustrazione dei parchi cittadini fino all’unica segnalazione ritenuta credibile nei pressi del Monte Stella. Ma l’assenza di riscontri concreti e il contenuto dei nuovi filmati spingono ora a scavare più a fondo nella vita privata e nelle ultime frequentazioni del 38enne.

L’appello di familiari e forze dell’ordine resta drammaticamente aperto: Paolo Decaro è alto circa 1,70 metri, ha capelli e occhi castani e porta abitualmente la barba. Chiunque abbia incrociato il giovane in quella calda giornata di fine luglio o abbia elementi utili per decifrare i dettagli emersi sotto casa sua è pregato di contattare immediatamente il 112.