Fermata la corsa di un’autovettura che non si era fermata all’alt dei militari. Recuperato il bottino di condutture elettriche.
Palermo – Nell’ambito dell’attività di vigilanza svolte nei giorni scorsi dalla polizia di Stato, segnatamente dalla Polizia Stradale di Palermo, sono stati sventati due distinti tentativi di furto, conclusisi con l’arresto in flagranza di reato dei responsabili.
In entrambi gli episodi, la Sala Operativa della Polizia Stradale, diramava tempestivamente specifiche note di ricerca: la prima relativa al furto di un veicolo, la seconda concernente il furto di un ingente quantitativo di cavi di condutture in rame.
Nella prima circostanza, gli operatori della Sottosezione di Buonfornello, grazie al coordinamento della centrale operativa, riuscivano a intercettare il veicolo oggetto di furto sulla strada statale 113 e a bloccare il responsabile, che veniva tratto in arresto.
Nel secondo episodio, relativo al furto di un ingente quantitativo di cavi e condutture in rame commesso in provincia di Palermo, l’autovettura utilizzata dai responsabili, che aveva già forzato un posto di controllo dell’Arma dei carabinieri, veniva individuata e fermata nei pressi dello svincolo autostradale di Scillato. Nonostante il tentativo dei due occupanti di allontanarsi appiedati nelle campagne circostanti, gli stessi venivano prontamente raggiunti, bloccati e tratti in arresto dagli operatori intervenuti.