Fermati due 18enni in fuga su uno scooter in zona Prealpi. Una donna, per difendere il figlio, è evasa dai domiciliari. Due agenti feriti.
Milano – Un banale controllo trasformato in una notte di guerriglia urbana. Erano quasi le 23.30 di lunedì sera quando una volante della polizia, dalle parti di via Mantegazza in zona piazza Prealpi, ha notato uno scooter Honda Sh sfrecciare via all’improvviso. Alla vista degli agenti i due ragazzi in sella hanno accelerato di colpo, salendo sul marciapiede e imboccando la strada contromano pur di seminare la pattuglia. Quello che sembrava un inseguimento di routine si è trasformato in pochi minuti in un incubo per i due poliziotti.
Quando gli agenti riescono finalmente a bloccare lo scooter in via Campo dei Fiori, a due passi da piazza Prealpi, vengono quasi subito accerchiati da una ventina di giovani, richiamati dal trambusto e scesi dai palazzi circostanti per “difendere” gli amici fermati. Sono attimi concitati: gli aggressori sono in evidente superiorità numerica e circondano l’auto di servizio. I poliziotti comprendono al volo la gravità della situazione e chiedono rinforzi via radio alla centrale operativa. Sul posto arriveranno in tutto otto volanti dell’Ufficio prevenzione generale di via Fatebenefratelli.
A rendere ancora più surreale la scena è la presenza di una 47enne agli arresti domiciliari che, pur di dare manforte al figlio, non esita a violare la detenzione: esce di casa e inizia a inveire a squarciagola contro le forze dell’ordine. Una mossa che le costerà una nuova, pesante accusa: quella di evasione.
Con l’arrivo dei rinforzi la tensione si spegne lentamente e scattano le manette. In tutto vengono portate in Questura sei persone. Gli arrestati sono tre: il 18enne che guidava lo scooter, accusato di fuga pericolosa – reato introdotto dal recente decreto sicurezza – resistenza e lesioni a pubblico ufficiale; un suo coetaneo, per resistenza e lesioni; e la 47enne, per evasione e oltraggio. Denunciate altre tre persone per resistenza e oltraggio: un 17enne, figlio della donna, un altro 18enne e una 30enne.
Il bilancio della notte parla anche di due agenti feriti, medicati e dimessi dall’ospedale con cinque giorni di prognosi ciascuno. Ferite lievi, per fortuna, al termine di una notte che avrebbe potuto finire molto peggio.