Il giovane è deceduto dopo due giorni di agonia. L’incidente causato dalla caduta di enormi bobine di carta sulla carreggiata.
Padova – Non ce l’ha fatta Pietro Bellato, il ragazzo di 25 anni originario di Montegrotto Terme rimasto coinvolto in un tragico incidente stradale nel pomeriggio del 28 aprile. Il giovane è deceduto presso l’ospedale di Siena a causa delle lesioni gravissime riportate nello schianto avvenuto lungo l’autostrada A1, nel tratto compreso tra i caselli di Chiusi e Monte San Savino.
Secondo i rilievi effettuati dalla polizia stradale, la tragedia è stata innescata dalla perdita del carico da parte di un mezzo pesante. Un autoarticolato che trasportava pesanti bobine di carta ha perso il proprio carico mentre percorreva la carreggiata nord. Le bobine hanno invaso le corsie, travolgendo in pieno l’auto su cui viaggiavano Bellato e la sua compagna di 24 anni.
I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre i due giovani dalle lamiere dell’abitacolo, letteralmente schiacciato dal peso del materiale cartaceo. Le condizioni di Pietro Bellato erano apparse disperate fin dal primo momento. Dopo il ricovero d’urgenza a Siena, il suo cuore ha cessato di battere due giorni dopo l’evento.
La ragazza di 24 anni, anch’essa ferita seriamente nell’impatto, resta ricoverata in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita. Il conducente del Tir, un uomo di circa 50 anni, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale colposo.
Su Facebook il sindaco di Montegrotto Terme, Riccardo Mortandello, ha pubblicato un video-messaggio di cordoglio per la morte del giovane.
“È con profondo dolore che apprendo della scomparsa di Pietro Bellato, giovane di 25 anni, strappato alla vita in seguito a un tragico incidente stradale sull’autostrada A1. Pietro ha combattuto con tutto sé stesso per due lunghi giorni, ma le ferite riportate in quello schianto assurdo, causato dal carico di un camion finito sulla corsia opposta, si sono rivelate fatali. Un destino che non avremmo mai voluto immaginare per un ragazzo così giovane, con tutta la vita davanti. Il mio pensiero va alla sua famiglia, ai genitori, alla sorella, a tutti i cari che oggi portano un dolore immenso. Va alla sua fidanzata, che era con lui in quei momenti terribili e che adesso affronta una lunga strada verso la guarigione: le auguro, di cuore, di ritrovare presto le forze. Montegrotto Terme piange uno dei suoi figli. Una comunità come la nostra sa quanto faccia male perdere un giovane: è una ferita che lascia il segno, che interroga e che unisce nel lutto. A tutta la famiglia Bellato esprimo, a nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale, le più sincere condoglianze. Pietro vivrà nei vostri ricordi e nel cuore di chi lo ha conosciuto”.