Arrestati due giovani di 18 e 25 anni. Sequestrate dalla polizia due pistole scacciacani Bruni 92 calibro 9.
Milano – La polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica – VII Dipartimento, ha eseguito un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale meneghino con la quale è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di due cittadini italiani di 18 e 25 anni, ritenuti gravemente indiziati del reato di rapina aggravata.
Il provvedimento è scaturito da un’articolata attività investigativa condotta dai poliziotti della Sezione “Antirapine” della Squadra Mobile della Questura di Milano avviata per individuare i responsabili di una rapina commessa lo scorso 3 aprile, in via Nicola Romeo, ai danni di un esercente commerciale 56enne.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, gli indagati, con il volto coperto da caschi integrali ed armati di pistola, sono entrati all’interno del negozio e, dopo aver minacciato e colpito con la canna dell’arma il proprietario e aver fatto inginocchiare una dipendente, si sono fatti consegnare dall’uomo l’orologio che indossava, risultato poi una replica di un noto brand di lusso, del valore di 200 euro. Gli stessi si sono poi allontanati a bordo di uno scooter.
Gli investigatori, attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno identificato i due giovani e individuato i loro momenti nel tragitto compiuto prima e dopo la commissione della rapina. Nel corso della esecuzione dei provvedimenti restrittivi, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato due pistole scacciacani Bruni 92 calibro 9, entrambe prive del tappo rosso.