Manuel muore in bici a 15 anni, la promessa del calcio travolta nel buio

Il ragazzo tornava a casa dalla madre lungo la Riviera Berica quando un’auto lo ha tamponato. Aperta un’inchiesta per omicidio stradale: si indaga sul fanale spento.

Vicenza – Ci sono notti che restituiscono soltanto silenzio. Quella tra sabato e domenica si è portata via Manuel Korreshi, 15 anni, un pallone come unico orizzonte e la strada di casa ancora davanti. Manuel pedalava verso la mamma lungo la Riviera Berica quando un’auto lo ha centrato in pieno, sbalzandolo prima sull’asfalto e poi in un fossato. Trasportato in codice rosso all’ospedale San Bortolo di Vicenza, ha lottato per ore nel reparto di terapia intensiva pediatrica. Poi, domenica sera, il suo cuore di ragazzo si è fermato per sempre.

L’incidente si è consumato lungo la provinciale 247, all’altezza di una rotonda a Ponte di Barbarano, frazione di Barbarano Mossano, nel basso Vicentino. Manuel era andato a trovare il padre e stava rientrando a casa della madre in sella alla sua bicicletta, quando è stato tamponato da un’auto guidata da un uomo del posto che procedeva nella stessa direzione. L’impatto è stato devastante. È stato lo stesso automobilista a lanciare l’allarme, raccontando di non aver visto il ragazzo a causa del buio.

Nato in una famiglia di origini albanesi, Manuel aveva vissuto a Ponte di Castegnero fino a dicembre dello scorso anno, prima di trasferirsi a Grisignano di Zocco insieme alla madre. In paese lo conoscevano tutti. “Aveva abitato qui fino a dicembre. Il padre, invece, vive a Ponte di Barbarano. Il ragazzo aveva giocato a calcio da noi, prima di passare all’Este, e proprio per questo era molto conosciuto”, ricorda Manuela Vecchiatti, sindaco di Castegnero Nanto.

Perché Manuel, prima di ogni altra cosa, era un calciatore. Militava nella formazione Under 16 dell’A.C. Este, nel Padovano, dopo aver mosso i primi passi nelle giovanili del Longare Castegnero, dove aveva giocato anche con il fratello maggiore. Sui campi lo descrivono come una promessa, un ragazzo solare che inseguiva un sogno con il numero sulle spalle.

La notizia della sua morte ha gelato l’intero settore giovanile. Non ci sono parole di fronte a un dolore così grande – ha scritto la società sulla propria pagina Facebook –. L’A.C. Este si stringe con profonda commozione alla famiglia e ai suoi cari per la prematura scomparsa di Manuel, giovane atleta del nostro Settore Giovanile. Riposa in pace, Manuel”.

Sulla provinciale sono intervenuti i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dello schianto. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale: al centro degli accertamenti il buio, la visibilità lungo quel tratto di strada e il nodo ancora da sciogliere del fanale della bicicletta, che resta da chiarire se fosse acceso al momento dell’impatto.