L’episodio, avvenuto nell’area parcheggio, risale alla sfida casalinga contro il Milan dello scorso aprile.
Verona – La polizia di Stato ha notificato ad un calciatore dell’Hellas Verona il provvedimento di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (DASPO), adottato dal Questore in relazione ai fatti verificatisi, nell’area del parcheggio adiacente alla palazzina “Masprone”, al termine dell’incontro di Serie A Hellas-Verona – Milan, disputato lo scorso 19 aprile allo stadio “Marcantonio Bentegodi”.
Le attività di accertamento svolte dagli agenti della DIGOS della Questura di Verona, avviate a seguito dell’aggressione da parte del calciatore ad un tifoso della squadra gialloblù, hanno consentito di ricostruire compiutamente la dinamica dell’accaduto che aveva visto coinvolto anche un adolescente. Da quanto ricostruito, il giocatore, a bordo della propria autovettura all’uscita dallo stadio, è stato avvicinato per un selfie ed avrebbe reagito in modo stizzito alla richiesta. I fatti avevano dato poi luogo ad una reazione dei tifosi presenti nell’area, con pericolo per l’ordine pubblico.
I poliziotti della Divisione Anticrimine della Questura di Verona hanno, quindi, notificato al calciatore il provvedimento di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive della durata di un anno. Resta esclusa l’attività professionale che il professionista potrà continuare a svolgere.