Frode sul carburante: sequestrate altre 27 tonnellate

Superata la soglia delle 100 tonnellate bloccate nell’ultimo periodo, con conseguenti rischi per ambiente, sicurezza e concorrenza sleale.

Mantova – Prosegue l’attività dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nel quadro del contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria e del costante controllo economico del territorio. In tale ambito, con specifiche attività di servizio, sono state sequestrate altre 27 tonnellate di carburante per autotrazione in contrabbando, per violazioni in materia di accise, specifica imposta sui prodotti petroliferi, ex art. 40 Decreto Legislativo n. 504/1995 – Testo Unico Accise nonché, del commercio, ex art. 515 codice penale.

Le attività operative in questione si inquadrano nel contrasto al sommerso, fenomeni che pregiudicano gli equilibri economici e finanziari del Paese, essendo orientati alla riduzione illegale dei costi di “struttura”, sia fiscali, sia organizzativi, per massimizzare i profitti ed ottenere vantaggi competitivi impropri. Il tutto, poi, in un periodo caratterizzato dai noti cari energetici.

Il totale dei sequestri, nell’ultimo periodo, da parte delle Fiamme Gialle virgiliane, di carburanti, in contrabbando, tra gasolio e benzina, supera le 100 tonnellate. Nel caso di specie, più in particolare, le frodi nella commercializzazione e distribuzione di idrocarburi per autotrazione, peculiarmente in materia di accise, imposta propria che grava sui prodotti petroliferi, arrecano gravi danni alle entrate dello Stato e comportano effetti distorsivi alle regole della libera concorrenza, il più delle volte, simulando documentalmente spedizioni in sospensione di imposta tra depositi fiscali ovvero tra più Paesi intracomunitari.

Peraltro, l’utilizzo di prodotti petroliferi anche chimicamente alterati ovvero non detenuti e/o trasportati conformemente alle vigenti disposizioni in materia può determinare rischi sia per l’ambiente che per la sicurezza della circolazione stradale.

Conseguentemente, i controlli su strada della specie sono finalizzati non solo a garantire il corretto assolvimento degli obblighi impositivi, ma anche la regolarità della circolazione, della distruzione, del funzionamento dei sistemi di erogazione nonché della qualità del prodotto venduto e, non ultimo, la trasparenza dei prezzi al consumatore.

La Guardia di Finanza, quale polizia economico-finanziaria, è sempre attenta per cercare di far fronte, e ancor prima cercando di prevenire nella loro globalità tutti quei fenomeni che costituiscono ostacolo alla crescita ed alla realizzazione di un mercato pienamente concorrenziale su cui basare lo sviluppo di una società più equa e attenta ai bisogni di ciascuno nonché sempre vicina ai Cittadini.

Gli autoarticolati e il carburante sequestrati saranno poi assegnati per fini sociali, quale pubblico ritorno alla collettività in termini di utilità per il maltolto sotteso a simili frodi.