Un vasto incendio minaccia il litorale: bagnanti costretti a scappare mentre scattano i soccorsi e le operazioni di sicurezza.
Peschici (Fg) – Inferno di fuoco nel Gargano, proprio mentre la stagione turistica viaggia a pieno ritmo. Una mattinata da incubo lungo il litorale pugliese: i roghi, partiti all’improvviso, si sono divorati la macchia mediterranea puntando dritti verso le baie della zona di Peschici. E in spiaggia è scattato il panico, con turisti sotto shock che raccontavano di essersi trovati una gigantesca colonna di fumo nero sulla testa nel giro di dieci minuti, senza riuscire quasi più a respirare.
Tutti in fuga sul bagnasciuga, prima che la morsa delle fiamme stringesse d’assedio i bagnanti.
Intervento degli uomini della Guardia Costiera, arrivati a spron battuto con le proprie motovedette per raccogliere decine di turisti spaventati direttamente dalle calette tra Peschici e Vieste e portarli in salvo via mare.
Per chi è rimasto a terra e non sa più dove battere la testa, la macchina dell’accoglienza ha aperto subito i battenti. La giunta comunale di Peschici ha spalancato i cancelli delle scuole elementari di via Montesanto, allestendo la struttura per dare un tetto e assistenza immediata a chiunque sia stato costretto ad abbandonare spiagge o alloggi.
Sul fronte dell’emergenza si combatte senza sosta. Una vera e propria task force compattata in corsa: vigili del fuoco, carabinieri forestali, squadre dell’Arif, volontari delle Giacche Verdi, forze dell’ordine e ambulanze del 118 sono sul campo per domare l’incendio prima che la situazione precipiti del tutto.
Le fiamme non hanno risparmiato neppure la viabilità. Con il fuoco arrivato a lambire l’asfalto sulla provinciale 52 per Vieste, le autorità hanno dovuto chiudere il transito a doppia mandata tra il bivio per Pietra delle Due Madonne e Mandrione, dirottando la circolazione sulla statale 89. Un vero e proprio vespaio per il traffico, con i soccorritori impegnati in una corsa contro il tempo per mettere la zona al sicuro.