Indagini in corso: si ipotizza uno smaltimento illecito riconducibile a società incaricate della cremazione degli animali.
Pavia – Una scoperta choc ha scosso Albonese. In un canale irriguo lungo via Cascina dei Frati, in aperta campagna verso Cilavegna, sono state trovate circa 40 carcasse di animali domestici, in gran parte cani e alcuni gatti.
A fare la macabra scoperta, come riporta Milano Pavia News, sono stati alcuni operai impegnati nella manutenzione del fosso che costeggia la linea ferroviaria Mortara–Novara. L’allarme è scattato immediatamente: sul posto sono intervenuti i carabinieri forestali di Pavia, i vigili del fuoco volontari di Mortara e i tecnici dell’Ats.
La Procura di Pavia ha aperto un’inchiesta. L’ipotesi principale è quella di uno smaltimento illecito riconducibile a società incaricate della cremazione degli animali. Le carcasse sono state trasferite all’Istituto zooprofilattico di Pavia, dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti sanitari e investigativi.
Dai primi controlli sarebbe emerso che alcuni animali avevano ancora il microchip, elemento che potrebbe permettere di risalire ai proprietari, in gran parte residenti nel Milanese, e ricostruire il percorso seguito dopo la morte.
Gli investigatori non escludono collegamenti con episodi precedenti: nella stessa zona, infatti, in passato erano già stati segnalati ritrovamenti sospetti, inizialmente attribuiti ad animali selvatici in avanzato stato di decomposizione. Ora quei casi potrebbero assumere un significato ben diverso.