L’uomo si è presentato spontaneamente in ospedale accusando un forte cedimento psicologico.
Riposto (CATANIA) – Tony Proietto, il manovale di Giarre, unico indagato nel caso della morte di Noemi Impellizzeri, si trova ora sotto osservazione medica presso l’ospedale della città. L’uomo si è rivolto autonomamente alla struttura sanitaria dopo essere stato colto da un malessere improvviso, poco prima dell’appuntamento televisivo previsto su Canale 5, dove era atteso insieme al proprio avvocato.
Secondo quanto ricostruito, il cedimento sarebbe legato al pesante carico emotivo che l’uomo starebbe vivendo da settimane, da quando il suo nome è stato associato alle indagini sulla morte della donna, trovata impiccata nella propria abitazione di Riposto. I medici del nosocomio giarrese lo stanno sottoponendo ad accertamenti clinici per valutarne le condizioni.
Proietto, secondo quanto trapelato, apparirebbe provato e scosso, schiacciato dal peso mediatico e giudiziario della vicenda. Ha raccontato di non riuscire più a dormire, ossessionato dal pensiero della donna e da quelle che ha definito “troppe calunnie” nei suoi confronti, in attesa di una verità che, a suo dire, ancora non emerge.
Sul caso restano intanto aperti diversi fronti investigativi, tra cui l’analisi dei tre telefonini della vittima affidati al RIS, mentre la famiglia continua a chiedere che chi sa parli.