Liti continue in un bar, un cliente finisce in ospedale: locale chiuso

Persone con precedenti frequentavano abitualmente l’attività, scatenando spesso liti in seguito all’abuso di alcol.

Mestre – Nell’ambito dell’intensificazione delle attività straordinarie di contrasto alla criminalità urbana nel territorio cittadino, nella giornata di ieri, la polizia di Stato di Venezia ha eseguito il provvedimento del Questore di Venezia che dispone la sospensione della licenza per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande di un pubblico esercizio sito a Mestre per la durata di quindici giorni.

Il provvedimento è stato adottato in seguito ai numerosi elementi raccolti dall’U.P.G.S.P. della Questura di Venezia e dall’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Mestre, in conseguenza di due episodi di violenza avvenuti all’interno del locale, a breve distanza temporale uno dall’altro, una dei quali ha portato al ricovero di un avventore per molteplici fratture. Dagli accertamenti svolti è emerso come il bar sia diventato ritrovo abituale di soggetti pregiudicati e con precedenti di polizia, che spesso, in seguito all’abuso di sostanze alcoliche, scatenano liti.

L’attività commerciale, pertanto, è diventata un concreto pericolo per la sicurezza e la quiete dei cittadini. Infatti, nella giornata di ieri veniva notificato ed eseguito il provvedimento, a cura del personale dell’Ufficio Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Venezia e del Commissariato di Mestre.