Scontrini fantasma, lavoro in nero e altre irregolarità: raffica di controlli

Le verifiche hanno portato anche al ritiro di oltre 31mila prodotti non conformi e a sanzioni amministrative per più di 9.500 euro.

Roma – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno eseguito nelle ultime ore un piano straordinario di controllo economico del territorio.

Il dispositivo di sicurezza, pianificato per tutelare i consumatori e contrastare l’illegalità economico-finanziaria e innalzare la sicurezza urbana, ha passato al setaccio le aree a più alta densità turistica e commerciale dei comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano.

L’operazione, svolta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Civitavecchia, delle Compagnie di Ladispoli e Fiumicino e di ulteriori equipaggi dei Reparti capitolini, ha visto l’impiego di oltre 60 militari, supportati da un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare del Reparto Aeronavale di Civitavecchia e dalle unità cinofile.

L’obiettivo è stato quello di colpire in modo mirato l‘abusivismo commerciale, le frodi fiscali, il fenomeno del lavoro sommerso e il traffico di sostanze stupefacenti, particolarmente insidiosi durante la stagione estiva.

Il bilancio complessivo dell’intervento ha registrato i seguenti risultati:

  • Sequestro di prodotti pericolosi e rischi per i consumatori

I finanzieri hanno individuato e sottoposto a sequestro amministrativo oltre 31mila articoli nei confronti di 3 esercizi commerciali di vicinato e di 1 venditore ambulante. I prodotti sono risultati non conformi alle normative in materia di etichettatura, avvertenze per l’uso e indicazioni di sicurezza e la loro diffusione sul mercato avrebbe potuto comportare anche seri rischi per gli acquirenti, tenuto conto che si trattava per la maggior parte di accessori per la cosmesi personale (mollette per capelli, lime per unghie), prodotti di cartolibreria e articoli per uso casalingo, come fiammiferi e utensili per la cucina.

  • Contrasto all’evasione e al lavoro nero

L’attività ispettiva ha registrato un tasso particolarmente elevato di violazioni fiscali: su 26 controlli mirati alla corretta certificazione dei corrispettivi, ben 20 si sono conclusi con la contestazione della mancata emissione e memorizzazione elettronica degli scontrini.

La verifica del rispetto delle regole fiscali e contributive ha riguardato anche l’economia sommersa e la disciplina in materia di lavoro presso le strutture ricettive e del comparto della ristorazione. Nel corso delle ispezioni a bar, ristoranti, stabilimenti e locali di pubblico ritrovo, le Fiamme Gialle hanno scovato 19 lavoratori totalmente in nero, impiegati in assenza di contratti e delle relative coperture previdenziali e assicurative. Inoltre, 2 strutture ricettive sono state sanzionate amministrativamente per omessa comunicazione degli ospiti alla Regione Lazio e per inadempimenti alla normativa antincendio.

  • Contrasto ai traffici illeciti e sicurezza sulle strade

Sono stati sottoposti a controllo 192 soggetti e 134 veicoli, con la contestazione anche di 6 violazioni al Codice della Strada. È stata, inoltre, irrogata al titolare di un bar una sanzione amministrativa per violazione della normativa sui giochi e sulle scommesse.

Nel complesso del piano straordinario, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di oltre 9.500 euro.