Tredici dosi sono state trovate tra l’aerazione e il rivestimento di un sedile. I controlli sono scattati dopo un tentativo di dileguarsi.
Varese – Gli agenti della polizia di Stato hanno denunciato ed espulso con accompagnamento coatto alla frontiera un cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale, sorpreso con 13 grammi di cocaina già divisa in dosi, pronte per la successiva vendita.
L’intervento è scaturito durante un ordinario servizio di controllo del territorio, quando i poliziotti hanno notato un’autovettura il cui conducente, alla vista della volante, ha svoltato bruscamente in una via a fondo chiuso. Una volta fermato, l’uomo, un ventiseienne straniero, ha manifestato fin da subito un forte stato di agitazione e tremore. Insospettiti da tale atteggiamento, gli agenti hanno proceduto a una prima perquisizione sul posto, che ha consentito di rinvenire 3 involucri di cocaina occultati all’interno di un condotto dell’impianto di aerazione della vettura.
A questo punto, gli operanti hanno accompagnato il soggetto presso gli uffici della Questura per gli opportuni approfondimenti: la successiva e meticolosa ispezione del veicolo ha dato ulteriore esito positivo. Nascosti sotto il rivestimento del sedile posteriore del passeggero sono stati scovati altri 10 involucri della medesima sostanza stupefacente (confezionati in dosi da circa 1 grammo ciascuna), portando il totale del sequestro a 13 grammi complessivi.
Al termine degli accertamenti, il ventiseienne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura per l’adozione dei provvedimenti di competenza.
Appurato definitivamente che il giovane non era in regola con le norme sul soggiorno dei cittadini stranieri sul territorio nazionale, lo stesso è stato espulso con accompagnamento coatto alla frontiera.