DIA e Procura dispongono il sequestro di beni e conti per oltre un milione di euro a carico di un esponente criminale locale.
Lecce – La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione nella provincia di Lecce, ad un decreto di sequestro emesso dal Tribunale salentino – Sezione Misure di Prevenzione – su proposta congiunta formulata dal Procuratore della Repubblica alla sede e dal direttore della DIA, a carico di un noto pregiudicato leccese.
La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione nella provincia di Lecce, ad un decreto di sequestro emesso dal Tribunale salentino – Sezione Misure di Prevenzione – su proposta congiunta formulata dal Procuratore della Repubblica alla sede e dal direttore della DIA, a carico di un noto pregiudicato leccese.
Il proposto, gravato da numerosi precedenti penali, è stato tratto in arresto nel novembre 2023 dai carabinieri di Campi Salentina (LE) nell’ambito della nota operazione “Stealth”, poiché ritenuto referente, unitamente alla moglie ed alla figlia, dell’associazione criminale finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, quale cocaina, per la piazza di Carmiano e Magliano.
Le indagini patrimoniali hanno consentito di desumere come il proposto avesse illecitamente accumulato un ingente patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati, nonché numerosi beni ritenuti frutto di attività illecite.
Il sequestro ha interessato 2 beni immobili, 2 automezzi di grossa cilindrata e 16 rapporti finanziari per uno stimato valore complessivo di oltre 1 milione di euro.
L’odierno risultato operativo si inserisce nell’ambito delle attività istituzionali finalizzate all’aggressione delle illecite ricchezze acquisite e riconducibili, direttamente o indirettamente, a contesti delinquenziali, agendo così a tutela e salvaguardia dell’interesse economico nazionale.