La statua di Giuseppe Verdi diventa un caso nazionale

Il sindaco vuole spostarla di pochi metri per fare spazio ai parcheggi, ma quasi cinquecento cittadini hanno firmato una petizione per lasciarla dov’è.

Pollenza – Quasi cinquecento firme raccolte in poche settimane, un comitato spontaneo nato per l’occasione e una comunità di seimila abitanti spaccata su una questione che, vista da fuori, potrebbe sembrare minima: dove debba stare un busto. A Pollenza, in provincia di Macerata, la disputa riguarda il monumento dedicato a Giuseppe Verdi collocato in piazza della Libertà, davanti al teatro comunale a lui intitolato.

A guidare la protesta è Giuliana Marinozzi, promotrice della petizione, secondo cui spostare ora il busto significherebbe smentire il significato stesso della ricorrenza che si avvicina: il prossimo anno cadranno cento anni dalla sua collocazione in quel punto della piazza, decisa allora su richiesta popolare. Per il comitato, celebrare l’anniversario dopo aver cambiato la collocazione storica sarebbe una contraddizione difficile da giustificare.

Di parere opposto il sindaco Mauro Romoli, alla guida di una lista civica di centrosinistra, che ha già ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza a procedere. Il trasferimento riguarderebbe uno spostamento di pochi metri, dal lato del teatro a quello opposto della piazza, davanti al municipio, con l’obiettivo dichiarato di liberare spazio per il traffico e i parcheggi. Il primo cittadino sostiene che la nuova collocazione non ridurrebbe la visibilità della statua, anzi la valorizzerebbe. Nonostante le firme raccolte, ha fatto sapere che intende procedere comunque.

Il legame tra Pollenza e il compositore non è casuale: la cittadina diede i natali a due interpreti storici delle sue prime rappresentazioni, il basso Nicola Benedetti, primo Banco nel Macbeth alla Pergola di Firenze nel 1847, e il tenore Paolo Pelagalli Rossetti, primo Bardolfo nel Falstaff scaligero del 1893, entrambi ritratti in un affresco nel foyer liberty del teatro. È in quella stessa piazza che il busto, l’unico dedicato a Verdi in tutte le Marche, fu collocato nel 1928, dopo essere stato spostato dai giardini pubblici cittadini su richiesta degli abitanti dell’epoca.