Il conducente è stato bloccato dopo una manovra improvvisa. L’uomo era già sottoposto alla misura della libertà vigilata.
Forlì – La polizia di Stato ha arrestato uno straniero di 30 anni per il furto aggravato di un’auto. E’ accaduto nei giorni scorsi in autostrada A14 all’altezza di Faenza, quando una pattuglia della Sottosezione di Forlì, impegnata ad individuare comportamenti scorretti e prevenire incidenti e turbative alla circolazione, ha notato una berlina bianca in prima corsia, che procedeva molto lentamente ed aveva il parabrezza infranto ed altri vistosi danni sulla carrozzeria.
La pattuglia ha deciso così di procedere al controllo del conducente ma lui, alla vista dei poliziotti, ha accelerato spostandosi verso sinistra per poi fermarsi bruscamente sulla corsia d’emergenza.
La prontezza della pattuglia ha evitato situazioni pericolose per gli altri automobilisti e ha consentito di fermare il veicolo in sicurezza; una volta sceso dal veicolo, l’uomo ha gettato nella scarpata adiacente la carreggiata autostradale una bottiglia di birra vuota, senza fornire una valida giustificazione sul possesso della vettura e sul luogo di provenienza.
In effetti lui si presentava in stato confusionale, con andamento barcollante e linguaggio alterato. I primi accertamenti nelle banche dati hanno subito evidenziato che l’auto era stata rubata poche ore prima nel ferrarese, come immortalato anche dalle immagini di un impianto di videosorveglianza subito acquisite.
Gli investigatori hanno anche appurato che l’uomo era già gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, tanto da essere sottoposto alla misura della libertà vigilata con obbligo di dimora presso il domicilio, con la prescrizione di non allontanarsi dal territorio della provincia di Ferrara.
Al termine degli atti del caso, il 30enne è stato arrestato per furto aggravato e denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi ad accertamenti etilometrici; su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la casa circondariale di Forlì in attesa del rito direttissimo, durante il quale l’arresto è stato convalidato.