Il giovane ha perso la vita dopo essere scivolato. La Procura indaga per omicidio stradale, ma non si esclude l’ipotesi colposa.
Brescia – Una serata che avrebbe dovuto concludersi con un semplice saluto tra amici si è trasformata in tragedia. Pio Domenico Fazzolari, 22 anni, è morto nella tarda serata di lunedì 1 giugno a Roccafranca, in provincia di Brescia, a pochi metri dalla porta di casa. Avrebbe compiuto 23 anni il prossimo luglio.
Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, il giovane era stato riaccompagnato a casa da un conoscente. Prima di congedarsi, Fazzolari si sarebbe aggrappato al cofano del veicolo. Quando il conducente ha accelerato, il ragazzo ha perso la presa, cadendo violentemente sull’asfalto e battendo la testa. I soccorritori del 118 sono intervenuti tempestivamente, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.
La Procura di Brescia ha aperto un fascicolo e le indagini proseguono a ritmo serrato. Il conducente dell’automobile è attualmente iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale. Tuttavia, gli inquirenti non escludono una diversa qualificazione giuridica: alla luce della dinamica emersa, potrebbe configurarsi il reato di omicidio colposo.
Nelle prossime ore saranno decisive le ulteriori testimonianze, le eventuali riprese di videocamere di sorveglianza presenti nella zona e gli accertamenti tecnici sul veicolo.