I bambini scrivono a Sala: “Ci serve verde e aria pulita”. E lui li incontra

Appuntamento venerdì 5 giugno nei giardini dell’IC Primo Levi di Baggio, una delle scuole che ha mostrato più entusiasmo nel partecipare al progetto di Cittadini per l’Aria.

Milano – Oltre 1.300 cartoline da 54 classi delle scuole milanesi hanno raggiunto il sindaco di Milano, Beppe Sala, con un messaggio chiaro: “Vogliamo una città con aria più pulita, più mezzi pubblici, più verde e strade scolastiche dove poter giocare in sicurezza, andare a scuola da soli, o accompagnati, ma a piedi, in monopattino o in bicicletta!”. A seguire, l’invito accolto dal sindaco ad ascoltare la voce e le necessità dei bambini milanesi di persona, venerdì 5 giugno, proprio nei giardini dell’IC Primo Levi di Baggio, una delle scuole che ha mostrato più entusiasmo nel partecipare al progetto di Cittadini per l’Aria.

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto “È ora di cambiare aria” mostra didattica realizzata dall’Associazione che in Italia lotta per il diritto a respirare aria sicura coinvolgendo attivamente cittadine e cittadini, compresi i bimbi. 

A Milano e Roma, Cittadini per l’Aria ha portato avanti una serie di incontri nelle classi terze e quarte delle scuole primarie dei diversi municipi, a partire dalla mostra didattica “È ora di cambiare aria!”, che spiega in termini semplici quel che sappiamo sui danni dei principali inquinanti aerei, Black Carbon e Biossido d’azoto in primis, e cosa possiamo fare per migliorare la situazione.

“Durante gli incontri abbiamo parlato di qualità dell’aria, del suo impatto sulla salute e della vivibilità della città, riflettendo sia sulle azioni individuali sia su quelle che richiedono un intervento sistemico e istituzionale – ricorda Gloria Pellone, coordinatrice Cittadini per l’Aria che ha lavorato attivamente al progetto, in tutte le scuole coinvolte -. A conclusione delle attività, le bambine e i bambini hanno compilato una cartolina indirizzata al sindaco, raccontando con parole o disegni la Milano in cui vorrebbero vivere, restituendo insomma in maniera creativa, e molto seria, le informazioni che avevano ricevuto”.

Le 1.300 cartoline raccolte saranno consegnate dai bambini al sindaco in persona. I loro messaggi? Vogliamo una città con aria più pulita! Servono più mezzi pubblici. Voglio più verde. Vorrei una strada scolastica che interrompa traffico e rumore almeno all’ingresso e all’uscita da scuola! Voglio giocare tranquillo.

“Crediamo che, soprattutto in questo ultimo anno di mandato, ascoltare la voce dei bambini e delle bambine sia un segnale forte per il futuro della città, anche per indicare una direzione che metta al centro la loro salute e il loro benessere”, continua Pellone. 

All’incontro sarà presente anche la presidente di Municipio e i rappresentanti della scuola, oltre ai bambini della primaria di Baggio, e quelli delle altre scuole che hanno partecipato. Il progetto ha coperto almeno una scuola per municipio ed è giunto quest’anno alla sua seconda edizione.