Panificio come base di spaccio: scattano arresti e sigilli

Operazione della polizia dopo alcune segnalazioni: fermati due collaboratori e sequestrati oltre 16 chili di stupefacenti.

Genova – All’esito di apposito procedimento amministrativo avviato ed istruito dalla Divisione polizia amministrativa e sociale, il Questore di Genova ha disposto, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, la sospensione per 15 giorni della SCIA di esercizio di vicinato intestata alla conduttrice di un panificio nel quartiere di Borgoratti.

Il provvedimento si è reso necessario all’esito della recente attività di polizia giudiziaria, condotta dagli agenti delle volanti dell’Ufficio prevenzione generale soccorso pubblico, che ha portato all’arresto in flagranza per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti di due collaboratori: il compagno della proprietaria, un 41enne italiano, e un 39enne egiziano.

Il 29 aprile u.s., a seguito di segnalazioni dei residenti di Borgoratti, gli operatori dell’UPGSP erano venuti a conoscenza di una probabile attività di spaccio all’interno del panificio. Da un monitoraggio del locale avevano registrato un via vai anomalo di giovani, soprattutto in orario serale e notturno; da accertamenti il compagno della titolare risultava già noto all’ufficio per pregressi episodi di spaccio di stupefacenti.

Gli operatori, unitamente al team cinofili, avevano, così, proceduto perquisizione dell’esercizio e delle abitazioni dei due collaboratori, rinvenendo e sequestrando complessivamente 16 chili e 720 grammi di hashish , 780 gr. di cocaina e 6214 euro in contanti.