L’episodio, ripreso da un passante, fa discutere. I Radicali chiedono chiarimenti, mentre l’Arma sostiene che l’intervento sia avvenuto nel rispetto delle procedure.
Cuneo – Sta suscitando polemiche il video di un intervento delle forze dell’ordine: una donna in evidente stato di alterazione è stata immobilizzata con l’uso del taser dopo aver minacciato due carabinieri e due agenti della polizia locale con un frammento di vetro.
Le immagini, riprese da un passante e diffuse sui social, mostrano la donna mentre affronta gli operatori. A un certo punto uno dei militari utilizza il taser, colpendola alla schiena: la donna cade a terra e viene quindi bloccata.
Il filmato ha alimentato il dibattito sull’uso dei dispositivi a impulsi elettrici da parte delle forze dell’ordine. “Si tratta di un intervento che appare sproporzionato e inadeguato. Ci auguriamo che la magistratura faccia piena chiarezza sull’accaduto”, ha dichiarato Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani.
Di diverso avviso l’Arma dei carabinieri, che ha difeso l’operato dei militari coinvolti, sottolineando che l’intervento è stato eseguito “nel rispetto delle procedure previste” e con l’obiettivo di neutralizzare una situazione ritenuta potenzialmente pericolosa per gli operatori e per le persone presenti.