Scomparsa in montagna, ritrovata viva dopo cinque giorni

La donna era dispersa da lunedì: è stata trovata sul versante opposto rispetto a quello delle prime azioni di ricerca.

Cuneo – Militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.), unitamente al personale del C.N.S.A.S., sabato 12 settembre, hanno individuato e tratto in salvo l’escursionista cuneese che dal lunedì precedente risultava dispersa in alta Valle Stura nel comune di Vinadio (CN).

L’attività di ricerca e soccorso si è avvalsa dell’ausilio di droni e dell’elicottero della Sezione Aerea GdF di Venegono (VA) con a bordo l’IMSI Catcher; strumentazione tecnologica per la localizzazione delle persone in pericolo, disperse o scomparse.

Purtuttavia l’assenza di segnale telefonico ha obbligato ad estendere il raggio delle ricerche pianificando un’ulteriore e capillare verifica dei principali itinerari. La caparbietà dei soccorritori che, nonostante il trascorrere dei giorni e la complessità del territorio, non hanno mai smesso di credere nella possibilità di ritrovarla in vita, ha permesso di individuare l’escursionista su un versante opposto a quello su cui si erano concentrate le prime ricerche.

La settantennne, che dopo aver trascorso cinque giorni e cinque notti all’addiaccio versava in condizioni di ipotermia, è stata stabilizzata ed elitrasportata all’ospedale Santa Croce di Cuneo dal servizio regionale di Azienda Zero Piemonte. L’articolata operazione di ricerca ha visto il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza lavorare fianco a fianco al personale C.N.S.A.S., vigili del fuoco e carabinieri.