Sei servizi straordinari hanno portato a numerose identificazioni, 74 veicoli controllati e sanzioni per 5mila euro a cinque attività.
Cuneo – Sono continuati in città i servizi straordinari di controllo del territorio mirati alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa, dello spaccio di sostanze stupefacenti e delle situazioni di degrado urbano, disposti da inizio anno.
Nello specifico, l’attività della Questura svolta con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, della polizia ferroviaria e del Reparto Cinofili della polizia di Stato, ha garantito una capillare presenza delle pattuglie nelle aree cittadine ed in particolare nella zona della Stazione di Cuneo e di Corso Giolitti e nell’immediate vicinanze.
Nel periodo sono stati infatti disposti 6 servizi straordinari del territorio a Cuneo che hanno permesso di identificare complessivamente 574 persone, di controllare 74 veicoli ed effettuare controlli all’interno di 27 esercizi pubblici.
In relazione a questi ultimi, sono state elevate sanzioni amministrative pari a 5000 € nei confronti di 5 attività di acconciatori e parrucchieri. I controlli eseguiti hanno accertato, tra le altre cose, anche evidenti violazioni per la mancanza di condizioni minime igieniche e sanitarie riferite alla pulizia degli strumenti. A seguito delle verifiche, nei confronti di uno degli esercizi commerciali è stata disposta anche la chiusura temporanea dell’attività.
L’ufficio Immigrazione della Questura ha parallelamente intensificato le attività di contrasto all’immigrazione clandestina. Nello specifico 2 cittadini stranieri sono stati accompagnati nel Paese di Origine ed altri 7 accompagnati in attesa del definito esodo dal T.N. presso i C.P.R. oltre ad aver emesso 8 Ordini del Questore a lasciare il T.N. entro 7 giorni.
In particolare il personale dell’Ufficio Immigrazione ha accompagnato al C.P.R. di Milano, da dove è stato poi successivamente rimpatriato nel Paese di Origine, un cittadino tunisino che risultava gravato da diversi pregiudizi di polizia per false attestazioni a pubblico ufficiale,
ricettazione, rapina, furto aggravato, lesioni personali, porto di oggetti atti ad offendere per fatti commessi recentemente tra Cuneo e Borgo San Dalmazzo.